domenica 27 luglio 2014

Shampoo senz' acqua: per vecchiette allettate o must have?

***ATTENZIONE: QUESTO POST CONTIENE IMMAGINI FORTI***



Buon giorno ragazze!
Come promesso, ecco il mio articolo sullo shampoo a secco.
Innanzitutto credo sia importante darvi un minimo di background sul perché son finita ad usarlo.

Ultimamente ho tagliato i capelli perché erano rovinati. Fare una cosa del genere in piena estate, non è prorio il massimo, perché tipicamente io ci metto un po’ ad abituarmi a un nuovo taglio e a capire come asciugarlo al meglio, senza sembrare una gattara pazza. Questo significa che, per i primi periodi, dopo lo shampoo, li asciugo sempre col phon o uso l’arriccia capelli. Il cacchio è che il mio arriccia capelli è uno di quelli che fa venire fuori i big curls, cioè quel bel mosso alla kim kardashian, che però richiede tre chili di capelli della lunghezza di un metro, cosa che non è più il mio caso.

Mi son messa a cercare tutorial su youtube, per avere dei consigli su come rendere decenti i miei capelli con quello che ho in casa.
Son finita a vedere questo video, nel quale una tizia, dopo aver sistemato la sua chioma platinata, ci passa lo shampoo a secco per creare volume. In quel momento ho pensato: “Ma quindi gli shampoo a secco non sono quella cosa schifosa a cui ricorrono le vechiette in ospedale, assieme alle spugnature, perché non si possono alzare e lavarsi; sono anche fighi, dalla confezione rosa e non puzzano di lacca Splend'or!”.

Da quel momento(circa 2-3 giorni fa) ho iniziato ad informarmi sui tipi di dry shampoo esistenti e sulla loro reperibilità. Ovviamente il Regno Unito e gli USA ne hanno di tutti i tipi: quello profumato alla ciliegia, il volumizzante, quello che ti calcola la tredicesima, e quello che riesce a dirti con quale delle tue amiche il tuo ragazzo ti mette le corna.(Batiste 7.75$, Pssssst 8.62$, Tresemmé 4.99$, Dove 4.99$, Got2b 5.49$)
Ho iniziato a cercarne i prezzi e i siti che li vendono. Purtroppo, sembrava che molti di questi siti non spedissero in Italia, o lo facessero( Amazon), ma arrivando a un prezzo un po’ troppo alto.

Altro fattore che mi ha spinto all’acquisto dello shampoo a secco è che io faccio palestra sei giorni a settimana e lavo i capelli un giorno si e uno no. Allenarsi d’estate significa trasformarsi ogni volta in un ghiacciolo lasciato sul cruscotto ad Agosto e l’idea di usare il phon ogni giorno mi sembrava un po' troppo per i miei capelli. Inoltre, anche se puliti, i miei capelli col caldo tendono a schiacciarsi sulla testa, e, se c’è umido, dividersi in ciocche( motivo per cui, se fosse per me, vivrei tranquillamente in un posto senza estate e senza umidità).

Questo mi ha spinto al disperato acquisto dello shampoo senz'acqua di Fructis Garnier(4 euro), marca che non mi è mai piaciuta e con cui non ci laverei nemmeno i calzini. Non mi aspettavo nessun miracolo ed ero certa che non avrei avuto nessun effetto volumizzante.  Ecco quindi un’analisi del prodotto.



Iniziamo dall’odore: credo che la mancanza di forte concorrenza in Italia nell’ambito degli shampoo a secco abbia portato Garnier a non impegnarsi più di tanto nella scelta della profumazione. Non che sia un odore cattivo, però io avrei optato per qualcosa di più delicato, meno talcato e più fiorato. Per stemparare l’odore, ho usato una goccia di olio per capelli al cocco, applicato SOLO sulle punte.

Ovviamente, quando lo si spruzza ci si trasforma di colpo in una 60enne.( questo mi ha permesso anche di fare uno scherzo scemo a delle mie amiche, scherzo a cui son seguiti più di 5 minuti di imbarazzato silenzio)


fino a che non ho detto loro che i capelli erano bianchi per lo shampoo a secco.



Dopo circa 2 minuti, si può rimuovere il prodotto con la spazzola. Durante questo passaggio avevo la gocciolina di sudore/ansia sulla fronte, perché alcune di voi mi avevano detto che il prodotto tende a non far sparire l’effetto “nevicata invernale” dalla testa. Fortunatamente per me non è stato così: ho prima spazzolato per bene i capelli e poi, per sicurezza, ho dato un leggero colpo di phon( a freddo).
L’effeto finale non era affatto male, purtroppo non c’era particolare volume, ma almeno il rischio del lavaggio quotidiano+uso del phon( causa attività fisica) è stato eliminato. Appena terminerò questa bomboletta di prodotto, voglio provare il Batiste( quello che la ragazza usa nel video e che volevo sin dall'inizio), perché dovete sapere che nel frattempo l’ho trovato e non costa nemmeno tanto!(si, la mia solita fortuna!=D)


Ecco l'effetto finale( ringraziate la pessima risoluzione della fotocamera interna dell' Iphone 5, che si aggiunge al mio sveglissimo occhio destro)


Lo ricomprerei? Se non avessi altre alternative e non sapessi dell’esistenza di prodotti migliori, forse si.

Voto:6.5/10.

Se volete altri consigli su come applicare lo shampoo a secco, o su come farne una versione casalinga, cliccate qui


Peace

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