giovedì 13 febbraio 2014

Portami al cinema: Frozen, il regno del cacchio

   Salve splendori! Ho  avuto modo di vedere questo film qualche settimana fa. Ho quindi pensato di scrivere due righe a proposito, per far sorridere chi di voi lo ha già guardato e per far incuriosire chi vuole vederlo,ma vi avverto: sono un tipetto che tende a spoilerare un bel po’!



   Ecco una trama molto spicciola: due piccole principesse pappa e ciccia giocano nel castello di famiglia, ma mentre la minore, Anna, piroetta in aria come una medaglia d’oro olimpica del pattinaggio artistico, la maggiore, Elsa, che ha il potere di ricreare il gelo e la neve, colpisce accidentalmente la sorella e le “rinfresca un po’ le idee”. I genitori, preoccupatissimi, portano la piccola Anna dai Troll, perché la curino e, invece di insegnare alla figlia maggiore a gestire i suoi poteri e che da grandi poteri derivano grandi responsabilità, decidono di separare le due sorelle, rendendo la maggiore una spaventata asociale che non esce mai dalla sua stanza ( e che magari non ha neanche quindi più motivo di depilarsi i baffetti) e la minore una sognatrice un po’ insicura con la sindrome dell’abbandono. Il tutto è ovviamente esacerbato dalla tragica morte dei regnanti durante una tempesta in mare(sempre 'ste morti tragiche, mai che a qualcuno cada un mattone in testa).



   Arriva il giorno dell’incoronazione di Elsa e tutti nel regno sono felici nemmeno fosse il black Friday americano, poiché le porte del palazzo verranno finalmente aperte al pubblico. Ma ecco la prima grande genialata:per la prima volta, la disney non ci fa vedere una figa allucinante che si sveglia con l’alito aromatizzato alle rose e che viene pettinata dagli scoiattolini, ma mostra una ragazza coi capelli in stile cadavere di CSI ( e un po' Tokio Hotel) e bava alla bocca: un punto alla Disney!( ad aggiungerci anche le occhiaie, sarei potuta essere proprio io =D).



  Si prepara tutto per il ballo, e la principessa Anna pensa bene di andare in giro per il paese senza scorta danzando e appendendosi su qualsiasi cosa sia minimamente prensile, fino a quando si attacca al… NO! Non a quello! Si attacca a un bel fustacchione, col quale finisce per fare un fresco splash nelle acque sicuramente “temperate” del posto.



   Durante il ballo, l’imbranatissima Anna incontra di nuovo il belloccio col capello marmoreo (che guarda caso è anche di sangue blu, e io che pensavo che dopo il tuffo in acqua, di blu avrebbe avuto le labbra)e dopo una canzone assieme, lei decide che il do di petto del mascellone è così figo, che non può lasciarselo scappare, quindi come ogni principessa che si rispetti, chiede alla sorella il permesso di sposare un tizio in calzamaglia che conosce da meno 48: la classica storia in stile Disney. Ariel lascia casa e rinuncia alla sua dote più grande per un fessacchiotto che nemmeno la riconosce, Cenerentola rischia la prigionia a vita per un principe che ha bisogno di usare un calzascarpe per capire con chi ha ballato… le premesse ci sono tutte.
   Qui arriva il colpo di scena: Elsa impedisce il matrimonio, affermando che la sorella non può sposare un uomo che conosce appena. LA DISNEY HA DAVVERO DETTO QUESTO? Per me è stato come scoprire che i biscotti integrali sono una bomba calorica: un trauma! Ero incredula nel sentire che anni e anni di tradizione alla “ C’ha l’alito che profuma, calzamaglia e mantello abbinato…chi se lamenta!”venivano accantonati da una frase sensata.
   Tra le due sorelle scoppia una lite, che fa sì che Elsa sveli al mondo i suoi poteri. Questo porta tutti ad allontanarla e a costringerla a scappare, poiché la regina viene percepita come una minaccia. No, fatemi capire: una regnante, che rappresenta, per il popolo, l’estensione di Dio sulla terra, ha il super potere di gelare a tutti i peli del culo e ha inoltre un asso della manica per ogni guerra, invece di essere temuta e riverita, viene allontanata perché accusata di stregoneria dalla brutta copia di mago merlino, che non ha nemmeno alcun incarico all’interno della corte presso cui si ambienta il film? Ceeerto! Molto verosimile! Se fosse successo nella realtà, il tizio sarebbe stato decapitato in un nano secondo e l’assetto europeo sarebbe stato decisamente diverso!
   Elsa scappa, Anna va a cercarla e lascia in carica il suo “vero grande amore”. Gli lascia pieni poter così, senza un minimo di atto ufficiale, richieste in carta bollata, ecc( ma solo nella mia università bisogna fare richiesta in segreteria anche per le puzzette in aula?). Vista la professionalità di queste due sorelle, mi chiedo come abbiano fatto a mandare avanti il regno tutti questi anni -.-
   Durante la sua ricerca, Anna incontra un altro bel fustacchione, Kristoff, che come tutti i ragazzi belli , deve avere qualcosa che non va: lui infatti parla con una renna e non si lava, ma per trovare la sorellonza, ci si tappa il naso e via. Durante la ricerca, si unisce a loro anche un buffissimo pupazzo di neve, Olaf, che è una sorta di effetto collaterale della magia di Elsa, una sorta di magico preservativo bucato, insomma.





   L’allegra e infreddolita brigata riesce a trovare Elsa, ma durante uno scontro, Elsa colpisce di nuovo sua sorella e questo le causa,oltre a un lento processo di congelamento, altre  mechès, passando dallo stile di Anna Paquin in X-men, a quello di Stephanie Forrester in Beautiful.





Preoccupatissimo, Kristoff porta Anna dai troll, che dicono che:” Solo un gesto di vero amore potrà salvare Anna” dal diventare una statua di ghiaccio che altrimenti sarebbe stata usata nello show “il boss dei matrimoni”. Povera piccola!
   Kristoff riporta quindi Anna a palazzo, in modo che possa limonarsi l’inutile principe ( di cui nemmeno ricordo il nome- mi dicono dalla regia fosse Hans-) e potersi salvare, ma… TAN TAN TAN! Il principe, dalla povera Anna, voleva solo la pa…ah,no! Voleva solo la corona! Quindi questa scema si trova ad aver messo su un baraccone assurdo per uno che nemmeno se la fila e che di certo non l’accompagnerà mai all’ikea per scegliere il colore delle tende abbinato ai tappetini del bagno e alle unghie dei piedi.
   Anna realizza che l’unica cosa che può fare è provare a salvare la sorella Elsa, perché viene fuori che sto principastro, oltre a essere stronzo, ha anche la tendenza omicida e che pur di salire al trono, è disposto a usare la spada per trasformare Elsa, e tutto il di lei parentado, in granita.
   Nella scena finale ci sono quindi Elsa, che sta per essere affettata dal principe stronzo manco fosse un prosciutto di parma, Anna ,che si muove in stile robocop perché è quasi congelata, e Kristoff, che ha magicamente capito che, dopo tutto quello che hanno passato, quasi quasi, due palpatine al regal culetto di Anna non gli dispiacciono affatto. A questo punto, Anna fa l’unica cosa sensata dall’inizio del film: decide di salvare la sorella, anteponendola a se stessa. Ecco quindi il gesto d’amore che salva il popò a tutto il regno: torna la primavera, Elsa impara a gestire i suoi poteri, Olaf, nonostante il freddo, non si scioglie, Anna e Kristoff possono darsi i bacini baciò e tutti vissero felici e contenti con il vecchietto stile merlino sfigato e il princifesso in arresto.
   Ho una domanda a questo punto:di solito, certe doti magiche sono ereditarie, come per me lo è stato l’asma. Ora, considerato che il re e la regina non avevano i poteri di Elsa e che mentre Anna è tutta sua padre, Elsa con lui non ci azzecca manco per un organo genitale maschile, non è che nel ritratto dei genitori, il pittore ha omesso un bel paio di corna?=D



   Scherzi a parte, ho trovato questo film carino! Voi che ne pensate? Fatemelo sapere qui! Se questa iniziativa vi è piaciuta, continuerò con altri film!

Un' ultima cosa: quanto è stato divertente questo tizio? Gustetevelo qui anche se purtroppo ho trovato solo la versione in inglese.



Voto : 6 /10

Peace.

Ms Irene Red


Ps. Eccovi il trailer: clicca qui

2 commenti:

  1. mia cognata ed io eravamo in trepidante attesa di vedere questo film, ma poi...entrambe siamo rimaste un pò così o.O Non è stato male, ma mi aspettavo qualcosa di più. Piuttosto prevedibile come storia.

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    1. sì, hai ragione.Li perdono solo perché alla fine il film era per bambini =D vediamo cosa ci riserverà il prossimo cartone disney =)

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