domenica 23 febbraio 2014

Nivea: crema per lasagna domenicale?

   Bene donzelle,
poiché sto passando questa domenica sera bunkerata in casa, con il moccolo al naso, il respiratore in tasca e l’aspetto di maga magò, mi sembra opportuno impiegare il mio tempo scrivendo qualche review, visto che era una cosa che mi ero ripromessa di fare da quando i leggins di chiamavano fuseaux, ma a causa della sessione invernale di esami, non ho fatto.
   Questa recensione è tutta dedicata a due prodotti della linea Pure & Natural di Nivea (era ora che li facessero anche loro). Ho intenzione di scrivere qualcosina sulla maschera e sulla crema viso, in modo che possiate farvi due conticini prima di acquistarle, tenendo sempre conto che questa è la mia personalissima opinione e che, per esempio, un profumo che per me puzza di morte e distruzione e mi provoca un asma feroce, per qualcun altro potrebbe essere l’equivalente di una bomba feromonica, ma veniamo ai prodotti.



   La maschera Nivea è suddivisa in una confezione che permette due applicazioni, perché si sa che ciù is mejo che uan. Il prezzo non è eccessivamente elevato( se non ricordo male, si aggira intorno ai 2 euro). La consistenza è abbanza cremosa e il colore biancastro. Il profumo è tollerabile. Dopo essere rimasta sulla pelle per qualche minuto, deve essere rimossa con una velina. Devo ammettere che lascia la pelle abbastanza morbida e di certo la preferisco a quella al cocco di H&M, con la quale ho avuto una pessima esperienza. Ad essere sincera, il contenuto di una sola dose è sufficiente, almeno nel mio caso, per due applicazioni. Una volta sola ho provato a usarla tutta e sembrava avessi addosso uno strato di crema al burro e fossi pronta per essere ricoperta dalla pasta di zucchero. Renato, giù le mani:non sono una torta, ma una pulzella!

Voto: 7/10

   Vi lascio la foto dell' inci, per le più pignole.



   Il secondo prodotto, è la crema viso, sempre della stessa linea. Ho notato che in questo caso nivea ha proposto più soluzioni per i diversi tipi di pelle, ma devo ammettere che a una cosa non ha pensato, almeno a mio avviso: l’odore di quella che ho scelto io( pelli da normali a miste)!
   Per i primi secondi niente da dire, la crema ha un profumo piacevole,come quello della maschera, ma dopo, sebbene non possa negare che non abbia una buona funzione idratante, inizia ad avere una puzza abbastanza fastidiosa, che mi ricorda quella che si sente quando si entra in macelleria(cioè carne cruda e sangue).Potete immaginare la mia delusione. Fior Di Magnolia, brand esclusivo di Eurospin, ha fatto delle creme che, seppur non ad inci verde, hanno un profumo delizioso ,mentre Nivea che combina? Fa la crema a base di carne trita? DILUSIONE DI DILUDENDO!!!



   Avendo comprato la crema, devo riuscire a smaltirla, quindi la applico ( in piccole quantità, perché ho sempre timore che la pelle faccia i capricci, cosa che fino ad ora, con questo prodotto, non è mai successa) prima di andare a dormire, in modo da limitare i danni puzzolenti. Per i circa 5 euro del suo pezzo, Nivea poteva decisamente fare di meglio: l’odore è una cosa con cui non si può venire a patti. Ma vi immaginate se, mentre salutate il collega di lavoro figo, quello che aspettate vi chieda di uscire dal ’95, lui vi dà un morso alla guancia in preda ad un attacco di fame, affermando che gli odorate di hamburger?
  


   Facendo un bilancio tra i pro( prezzo non proibitivo e inci abbastanza accettabile) e i contro ( puzza terribile) non posso far altro se non dare a questo prodotto un 4/10. Impegnati Nivea, altrimenti ti farò passare l’estate a far corsi di recupero.
   Ho anche acquistato la crema mani. L’odore sembrava buono, ma… pensate ci sia il rischio che diventi il mio prossimo ingrediente per il brasato? Vi farò sapere.



Ditemi cosa ne pensate.

Peace,

Ms Irene Red


P.s. Mentre scrivevo alla tastiera, ho ucciso una zanzara con una mano sola, che figata! Dovevo condividerlo con qualcuno! =D

giovedì 13 febbraio 2014

Portami al cinema: Frozen, il regno del cacchio

   Salve splendori! Ho  avuto modo di vedere questo film qualche settimana fa. Ho quindi pensato di scrivere due righe a proposito, per far sorridere chi di voi lo ha già guardato e per far incuriosire chi vuole vederlo,ma vi avverto: sono un tipetto che tende a spoilerare un bel po’!



   Ecco una trama molto spicciola: due piccole principesse pappa e ciccia giocano nel castello di famiglia, ma mentre la minore, Anna, piroetta in aria come una medaglia d’oro olimpica del pattinaggio artistico, la maggiore, Elsa, che ha il potere di ricreare il gelo e la neve, colpisce accidentalmente la sorella e le “rinfresca un po’ le idee”. I genitori, preoccupatissimi, portano la piccola Anna dai Troll, perché la curino e, invece di insegnare alla figlia maggiore a gestire i suoi poteri e che da grandi poteri derivano grandi responsabilità, decidono di separare le due sorelle, rendendo la maggiore una spaventata asociale che non esce mai dalla sua stanza ( e che magari non ha neanche quindi più motivo di depilarsi i baffetti) e la minore una sognatrice un po’ insicura con la sindrome dell’abbandono. Il tutto è ovviamente esacerbato dalla tragica morte dei regnanti durante una tempesta in mare(sempre 'ste morti tragiche, mai che a qualcuno cada un mattone in testa).



   Arriva il giorno dell’incoronazione di Elsa e tutti nel regno sono felici nemmeno fosse il black Friday americano, poiché le porte del palazzo verranno finalmente aperte al pubblico. Ma ecco la prima grande genialata:per la prima volta, la disney non ci fa vedere una figa allucinante che si sveglia con l’alito aromatizzato alle rose e che viene pettinata dagli scoiattolini, ma mostra una ragazza coi capelli in stile cadavere di CSI ( e un po' Tokio Hotel) e bava alla bocca: un punto alla Disney!( ad aggiungerci anche le occhiaie, sarei potuta essere proprio io =D).



  Si prepara tutto per il ballo, e la principessa Anna pensa bene di andare in giro per il paese senza scorta danzando e appendendosi su qualsiasi cosa sia minimamente prensile, fino a quando si attacca al… NO! Non a quello! Si attacca a un bel fustacchione, col quale finisce per fare un fresco splash nelle acque sicuramente “temperate” del posto.



   Durante il ballo, l’imbranatissima Anna incontra di nuovo il belloccio col capello marmoreo (che guarda caso è anche di sangue blu, e io che pensavo che dopo il tuffo in acqua, di blu avrebbe avuto le labbra)e dopo una canzone assieme, lei decide che il do di petto del mascellone è così figo, che non può lasciarselo scappare, quindi come ogni principessa che si rispetti, chiede alla sorella il permesso di sposare un tizio in calzamaglia che conosce da meno 48: la classica storia in stile Disney. Ariel lascia casa e rinuncia alla sua dote più grande per un fessacchiotto che nemmeno la riconosce, Cenerentola rischia la prigionia a vita per un principe che ha bisogno di usare un calzascarpe per capire con chi ha ballato… le premesse ci sono tutte.
   Qui arriva il colpo di scena: Elsa impedisce il matrimonio, affermando che la sorella non può sposare un uomo che conosce appena. LA DISNEY HA DAVVERO DETTO QUESTO? Per me è stato come scoprire che i biscotti integrali sono una bomba calorica: un trauma! Ero incredula nel sentire che anni e anni di tradizione alla “ C’ha l’alito che profuma, calzamaglia e mantello abbinato…chi se lamenta!”venivano accantonati da una frase sensata.
   Tra le due sorelle scoppia una lite, che fa sì che Elsa sveli al mondo i suoi poteri. Questo porta tutti ad allontanarla e a costringerla a scappare, poiché la regina viene percepita come una minaccia. No, fatemi capire: una regnante, che rappresenta, per il popolo, l’estensione di Dio sulla terra, ha il super potere di gelare a tutti i peli del culo e ha inoltre un asso della manica per ogni guerra, invece di essere temuta e riverita, viene allontanata perché accusata di stregoneria dalla brutta copia di mago merlino, che non ha nemmeno alcun incarico all’interno della corte presso cui si ambienta il film? Ceeerto! Molto verosimile! Se fosse successo nella realtà, il tizio sarebbe stato decapitato in un nano secondo e l’assetto europeo sarebbe stato decisamente diverso!
   Elsa scappa, Anna va a cercarla e lascia in carica il suo “vero grande amore”. Gli lascia pieni poter così, senza un minimo di atto ufficiale, richieste in carta bollata, ecc( ma solo nella mia università bisogna fare richiesta in segreteria anche per le puzzette in aula?). Vista la professionalità di queste due sorelle, mi chiedo come abbiano fatto a mandare avanti il regno tutti questi anni -.-
   Durante la sua ricerca, Anna incontra un altro bel fustacchione, Kristoff, che come tutti i ragazzi belli , deve avere qualcosa che non va: lui infatti parla con una renna e non si lava, ma per trovare la sorellonza, ci si tappa il naso e via. Durante la ricerca, si unisce a loro anche un buffissimo pupazzo di neve, Olaf, che è una sorta di effetto collaterale della magia di Elsa, una sorta di magico preservativo bucato, insomma.





   L’allegra e infreddolita brigata riesce a trovare Elsa, ma durante uno scontro, Elsa colpisce di nuovo sua sorella e questo le causa,oltre a un lento processo di congelamento, altre  mechès, passando dallo stile di Anna Paquin in X-men, a quello di Stephanie Forrester in Beautiful.





Preoccupatissimo, Kristoff porta Anna dai troll, che dicono che:” Solo un gesto di vero amore potrà salvare Anna” dal diventare una statua di ghiaccio che altrimenti sarebbe stata usata nello show “il boss dei matrimoni”. Povera piccola!
   Kristoff riporta quindi Anna a palazzo, in modo che possa limonarsi l’inutile principe ( di cui nemmeno ricordo il nome- mi dicono dalla regia fosse Hans-) e potersi salvare, ma… TAN TAN TAN! Il principe, dalla povera Anna, voleva solo la pa…ah,no! Voleva solo la corona! Quindi questa scema si trova ad aver messo su un baraccone assurdo per uno che nemmeno se la fila e che di certo non l’accompagnerà mai all’ikea per scegliere il colore delle tende abbinato ai tappetini del bagno e alle unghie dei piedi.
   Anna realizza che l’unica cosa che può fare è provare a salvare la sorella Elsa, perché viene fuori che sto principastro, oltre a essere stronzo, ha anche la tendenza omicida e che pur di salire al trono, è disposto a usare la spada per trasformare Elsa, e tutto il di lei parentado, in granita.
   Nella scena finale ci sono quindi Elsa, che sta per essere affettata dal principe stronzo manco fosse un prosciutto di parma, Anna ,che si muove in stile robocop perché è quasi congelata, e Kristoff, che ha magicamente capito che, dopo tutto quello che hanno passato, quasi quasi, due palpatine al regal culetto di Anna non gli dispiacciono affatto. A questo punto, Anna fa l’unica cosa sensata dall’inizio del film: decide di salvare la sorella, anteponendola a se stessa. Ecco quindi il gesto d’amore che salva il popò a tutto il regno: torna la primavera, Elsa impara a gestire i suoi poteri, Olaf, nonostante il freddo, non si scioglie, Anna e Kristoff possono darsi i bacini baciò e tutti vissero felici e contenti con il vecchietto stile merlino sfigato e il princifesso in arresto.
   Ho una domanda a questo punto:di solito, certe doti magiche sono ereditarie, come per me lo è stato l’asma. Ora, considerato che il re e la regina non avevano i poteri di Elsa e che mentre Anna è tutta sua padre, Elsa con lui non ci azzecca manco per un organo genitale maschile, non è che nel ritratto dei genitori, il pittore ha omesso un bel paio di corna?=D



   Scherzi a parte, ho trovato questo film carino! Voi che ne pensate? Fatemelo sapere qui! Se questa iniziativa vi è piaciuta, continuerò con altri film!

Un' ultima cosa: quanto è stato divertente questo tizio? Gustetevelo qui anche se purtroppo ho trovato solo la versione in inglese.



Voto : 6 /10

Peace.

Ms Irene Red


Ps. Eccovi il trailer: clicca qui