venerdì 22 febbraio 2013

tutti i nodi vengono...alla spazzola


Eccomi qui, stanchissima, a scrivervi una nuova review.

Essendo facente parte della categoria della “donna media”, cioè quell’entità con la capigliatura metà crine e metà saggina , e lungi dall’essere quel tipo di ragazza che si sveglia coi boccoli da panterona fatale, ecco che giunge necessario parlarvi della mia storia d’amore con la spazzole di Mercier.



Il problema nasceva perché, dopo ogni spazzolata, somigliavo parecchio a sto coso.



Ho anche creduto che i miei capelli avessero seguito di nascosto, magari durante il sonno, un corso di nautica, visto che i nodi che avevo in testa erano districabili solo con benzina e accendino.



(se voi riconoscete dei vostri nodi tra questi, temo che i nostri capelli siano stati leve assieme)

Ho quindi iniziato la ricerca, quasi in stile poema epico-cavalleresco, della magnifica spazzola che prometteva di sciogliere i nodi e restituire l’IMU.

 Ah no! Scusate! Devo aver visto troppe cagate in tv: poi una fa confusione.

Finalmente sono stata in grado di reperire questa leggendaria spazzola da Ovs, dopo aver fatto la solita figura di merda ed aver chiesto alla commessa dove poterla trovare, quando poi avevo uno stand di un metro e trenta proprio sotto il naso.

La mia scelta è ricaduta sulla spazzola verde. Si, so che è la meno figa, ma è quella che meglio si adatta al mio tipo di iettatur…ehm…capelli!

All’inizio devo ammettermi di essermi sentita un po’ cretina con quello pseudo racchettone in mano, soprattutto perché il suo prezzo è di circa 14 euro, ma poi ho notato che non solo i capelli erano più facili da pettinare(io credo che Mercier abbia venduto l’anima al diavolo, in quanto che sia stato fatto uno studio scientifico per posizionare quelle 400 e passa setole, mi suona un po’ impossibile. Credo siano state abbastanza messe alla cazzo di cane-e questo si aggiunge alla mia teoria che la maggior parte degli shampoo differisca, in caso l’odore sia lo stesso, non per ingredienti, ma per il nome sull’ etichetta > vd. I vari tipi di Pantene-), ma l’aspetto da cadavere di Csi era ormai venuto meno.

Che aggiungere?
Ormai mi PIACE spazzolare i capelli! Vi consiglio di non usarla con fonti di calore: phon scioglie plastica come sasso batte forbici!

Detto questo, l’unico “out” rimane il prezzo.
Si, costicchia, ma da Bernardi ho visto una spazzola in plastica colorata, la cui unica particolarità era essere abbastanza grande, avere lo stesso prezzo. Quindi, evviva la spazzola Mercier!

Voto:8.5

Peace

Ms Irene Red

mercoledì 20 febbraio 2013

martedì 19 febbraio 2013

Piallarsi il contorno occhi:unitevi, falegnami!


Salve a tutte, bellezze!

Ciò di cui vorrei parlarvi oggi, è il siero contorno occhi-labbra di Bionova.




Questo prodotto, con inci niente male e dalla consistenza abbastanza liquida, è reperibile presso qualsiasi punto vendita coop al prezzo di 13 euro circa.

Ecco l’inci:

INGREDIENTI: Aqua, Aloe barbadensis leaf juice*, Dehydroxanthan gum, Argania spinosa kernel oil*, Xylitylglucoside, Betaine, Sodium hyaluronate, Buddleja davidii extract*, Punica granatum fruit extract, Anhydroxylitol, Xylitol, Glycerin, Tocopheryl acetate, Carrageenan, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Lactic acid.
Tabella di Ecobio-Qualità: INGREDIENTI 
totale di origine naturale: 99% 
* biologici su totale certificabili: 99% 
* biologici su totale: 22%

Decisi di comprarlo poiché vedevo che i miei occhi, a causa dello stress, erano diventati rugosi quanto una pasta sfoglia appena cotta ed ero desiderosa di provare un prodotto senza dimethicone.
Acquistai il prodotto in offerta al costo di circa nove euro ( a mio avviso era comunque troppo, ma avrei fatto qualsiasi cosa pur di dare una sistemata a quello sguardo da 80enne).

L’ho applicato costantemente per circa un paio di mesi e devo ammettere di essere diventata da così



a così



Si, sticà! =D L’unico effetto avvertito è solo un leggero “tirare” nelle zone in cui si applica il siero.

C’è comunque da dire che indubbiamente, essendo naturale, non nuoce alla pelle, anche se non ha un odorino proprio accattivante.
Magari aiuta la pelle a idratarsi, ma non vi aspettate nessun risultato rimpolpato in stile photoshop.

Ormai sono arrivata alla consapevolezza che l’unico rimedio per i segni dello stress intorno agli occhi sia il sonno, accompagnato da una corretta alimentazione e un periodo di relax, appena possibile.

Inutile illudersi: nemmeno le creme da 500 euro a base di culo di marmotta e acne di serpente (si, se le facessero scommetto qualcuno le comprerebbe )servono a nulla, soprattutto se le rughe sono causate dall’età che avanza.

Per questo ultimo caso, vi cito una grande donna del passato che si rivolgeva così al suo truccatore:” Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care.”(cit. Anna Magnani).


(Per chi non lo sapesse, la Magnani è lei. Non era una bellezza eterea o una vamp, ma la sua personalità, il suo temperamento e la sua bravura erano magnetici).


In poche parole: impariamo un po’ a fottercene dei difetti che ci notiamo addosso scrutandoci al microscopio.

Quanto al siero viso: di certo non lo ricomprerò, tanto più che è possibile trovare soluzioni più economiche e sempre bio ( se proprio una ha intenzione di togliersi lo sfizio).

Voto?6

Peace

Ms Irene Red

giovedì 7 febbraio 2013

Blogger tag: Liebster Award

Sono stata menzionata e taggata in questo link . Mi ha fatto molto piacere ricevere questo premio e ci tenevo particolarmente a condividerlo con voi.


L'obbiettivo di questa iniziativa è dare visibilità alle blogger tramite una sorta di "catena"(ma non di quelle straccia palle,che se non le mandi avanti ti si incarnisce l'unghia dell'alluce)e chi  riceve il tag deve poi affidarlo ad altre 11 blogger che ritiene particolarmente meritevoli.
Ci sono delle regole da seguire: chi lo riceve deve scrivere 11 fatti random su se stessa e formulare 11 domande, alle quali le 11 blogger a cui lei assegnerà il premio dovranno rispondere.(e spero di far tutto bene,perchè sembra già incasinato a me!=D)

Partiamo con gli 11 fatti random su di me:

1)soffro di asma
2)studio canto da qualche anno
3)adoro gli indumenti di pelle (non temete, quella ecologica!)
4)nella mia scarpiera non devono assolutamente mancare gli stivali(meglio se con tacco 12)
5)mi appassiono facilmente alle cose e sono il tipo di persona che vuole provare a fare tutto quello che vede
6)amo le fragole 
7)adoro il rosso
8)il rossetto più bello per me è il nude(abbinato con degli occhi da gatta, magari)
9)il vero nome del signor Red è Cesare
10)vivo con la valigia sempre pronta perchè amo viaggiare
11)non credo ai complimenti,mai.

E ora rispondo alle domande di The Deathberry:

1. Se poteste scegliere il vostro nome, quale sarebbe?

Credo che nel bene e nel male,il mio nome mi identifichi.A prescindere dal fatto che possa piacermi o meno,senza quel nome,non sarei io...non sarei più Irene.

2. A cosa non sapreste mai e poi mai rinunciare?

A cosa non potrei mai rinunciare?Al Signor Red!

3. Cosa invidi e a chi?

Invidio la forza d'animo di mio padre:riesce sempre ad essere un signore in ogni situazione e non si scoraggia mai,credo di invidiare questa sua caratteristica,ma in senso buono.Sono troppo felice di avere tutto quello che per me è importante, per essere invidiosa di qualcuno.

4. Se avessi una carta di credito illimitata, che cosa non faresti/compreresti nonostante tu ne abbia la possibilità?

Non credo mi comprerei mai un intervento di chirurgia plastica: amarsi è un processo che occupa tutta la vita ed accettare il proprio corpo,se stessi e i propri limiti è il primo passo.

5. C'è qualcuno con cui vorresti riallacciare i rapporti (Maria De Filippi mode on *musichina di C'è posta per te*)?

=D Credo di no,sono una persona che vive senza rimpianti e quando tronco rapporti,li tronco definitivamente, senza mai sentire il bisogno di riallacciare nulla.

6. Se potessi dare una svolta drastica alla tua vita, che cosa faresti?

Probabilmente andrei a vivere all'estero col mio ragazzo.Sarebbe una bella sfida, ma sono certa che saremmo comunque molto felici.

7. Come ti vedi tra 10 anni?

Forse con più rughe.Dire che mi vedo impiegata in qualcosa a tempo indeterminato mi sembra da sognatori,  ma mai dire mai.L'importante è avere la certezza di avere ancora accanto le persone che contano.

8. Il tuo viaggio ideale.

New York,un viaggio che sto studiando giusto ora(Mamma, se leggi questa intervista,   sappi che a Ottobre vado a NY=D)

9. Il tuo colore preferito.

Dipende per cosa, ma amo il rosso:credo dia una marcia in più(se la signora rabbit lo indossava,un motivo ci doveva pur essere)

10. La tua cotta infantile/adolescenziale (potete pescarle ovunque,valgono anche Beverly Hills e Kiss me Licia, tanto per intenderci)

Beh,la prima volta che ho visto Cobain,ho pensato fosse proprio un gran bel giovine=D (ed avevo meno di dieci anni)

11. Il prodotto di make up che fareste carte false per avere!

Credo un super set di pennelli, ma non sventrerei mai il mio portafogli per un capriccio =)


é il momento delle mie 11 domande:

1)quale è stato il primo prodotto di make up che hai usato in vita tua?
2)se potessi scegliere dove vivere,dove andresti?
3)carriera o amore?
4)un must have nei tuoi outfit
5)cosa ti fa sentire grintosa?
6)un cibo che consideri quasi una droga
7)la tua più grande paura
8)la tua più grande passione
9)sei tipo da cane o da gatto?
10)se potessi,cambieresti qualcosa del tuo passato?
11)senza cosa ti sentiresti persa?

ecco qui le mie 11 taggate:

Ringrazio http://thedeathberrybeauty.blogspot.it/ per il tag e per avermi ritenuta meritevole.

Peace

Ms Irene Red